Le OTA, Airbnb e il futuro dell’ospitalità: il punto di vista di HospitalityNet

Le OTA, Airbnb e il futuro dell’ospitalità: il punto di vista di HospitalityNet

 

In the Mind of the Expert: Henri Roelings

 

Era il gennaio del 1995 quando Henry Roelings fondò in Olanda HospitalityNet, quello che oggi è uno dei siti di riferimento a livello internazionale per il settore hospitality. News, approfondimenti, interviste, eventi: tutto quello che c’è da sapere sul presente e il futuro dell'ospitalità, non sfugge mai al radar della sua redazione.

Nemmeno noi ci siamo lasciati sfuggire l’occasione di intervistare in esclusiva Henry Roelings, che ha condiviso con noi sogni, opinioni e previsioni su quello che aspetta il settore alberghiero.

 

Cominciamo con una domanda un po’ diversa dal solito: se oggi potessi aprire un hotel in una qualsiasi parte del mondo, dove lo faresti e che tipo di hotel sarebbe?

Il mio hotel ideale sarebbe un piccolo boutique hotel nascosto sulle Alpi Svizzere, che serve ottimo cibo, buon vino... e WiFi limitato!

 

Che cosa ti ha spinto a dare vita a HospitalityNet 25 anni fa? 


Nel 1995 stavo lavorando con la divisione IT di ACCOR a Parigi: in pratica installavo un PMS francese in tutto il mondo. Il World Wide Web aveva appena sfondato e noi abbiamo usato 14mila modem US Robotics per collegarci online e installare il browser MOSAIC di Marc Andreessen. Intanto Marriott diventata una delle prime catene di hotel online e internet si trasformava nella miriade di siti web in rapida crescita collegati tra loro che oggi conosciamo. Seguendo quella scia, creammo un sito che collegava tra loro tutti i siti relativi all'ospitalità online. Man mano che le cose andavano avanti nel corso degli anni, la nostra attività HospitalityNet è diventata
sempre più grande e si è trasformata in un'occupazione a tempo pieno nel 1999.

 

Tu sei costantemente in contatto con albergatori di tutto il mondo. Quali sono i temi ricorrenti che vedi emergere nel settore dell'ospitalità a livello globale?


Le OTA

L’argomento più ampio e che da più tempo assilla gli albergatori è di certo la distribuzione.  L’arrivo di Booking.com sul palcoscenico dell’ospitalità fu una vera rivoluzione (questa è un'ottima lettura sul tema!). Non solo si tratta di un player dominante per l’industria, ma non esistono eguali in nessun altro settore. Anche dopo 20 anni di dominio del mercato da parte  delle OTA, gli hotel continuano a lottare per aumentare le prenotazioni dirette. Hanno accettato di concedere delle commissioni che sono molto più alte dell'era pre-OTA dei GDS. La storia continua...

Affitti a breve termine (aka Airbnb)

Un recente studio EHL fornisce prove empiriche del fatto che Airbnb cambierà completamente il volto del settore alberghiero e che, più gli utenti Airbnb sono soddisfatti della loro esperienza, maggiore è la probabilità che la domanda di camere d'albergo diminuisca. Gli albergatori di tutto il mondo lavorano con i loro governi locali e le associazioni nazionali per regolare e, in alcuni casi, ostacolare il settore degli affitti a breve termine ... al momento senza molto successo.

 

Il cosiddetto Customer Experience Management non è più una tendenza, ma una necessità per gli albergatori. Cosa vorresti che gli albergatori comprendessero sui fornitori di tecnologia e viceversa cosa vorresti che i fornitori di tecnologia comprendessero sull'ospitalità?


Ad essere onesti, aspettarsi che gli albergatori comprendano appieno lo scenario tecnologico di oggi è un po’ azzardato (
questo articolo approfondisce ulteriormente l'argomento). Tuttavia, penso che gli albergatori debbano avere piena consapevolezza del percorso digitale che compiono i loro ospiti e degli aspetti tecnologici che sono parte integrante di questo percorso.

Guardando indietro negli anni, bisogna riconoscere che molte grandi soluzioni IT per gli hotel sono state sviluppate da fornitori che si sono dimostrati veramente seri nell'ascolto degli albergatori e nella comprensione delle loro esigenze specifiche. Secondo me, questo aspetto non è cambiato.

 

Credi che esista un divario tra hotel e fornitori di tecnologia e come pensi che entrambe le parti possano superare le sfide future?


In generale, non vedo reale separazione tra i meravigliosi mondi della tecnologia e dell'ospitalità. Associazioni di settore come HFTP e HTNG svolgono un ruolo importante nell'educare sia gli albergatori che i fornitori di tecnologia. In HospitalityNet, abbiamo recentemente lanciato
HN World Panel. Questo è il nostro contributo per far luce sulla tecnologia e sugli argomenti del settore digitale.

 

Quali sono i trend di turismo che non vedi l’ora di veder decollare nel 2020?


La sostenibilità sta decisamente scalando le classifiche delle priorità degli albergatori per il 2020... giustamente! Sarà emozionante vedere il ruolo che le nuove tecnologie assumeranno nel rendere gli hotel più ecologici.

 

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Henri Roelings è fondatore e CEO di HospitalityNet, con sede nei Paesi Bassi. Henri è considerato una delle menti più brillanti dell'ospitalità globale e condivide di frequente il suo pensiero in eventi e conferenze di settore in tutto il mondo. Nel 2014 è stato nominato da HSMAI tra "Le 25 menti più straordinarie nelle vendite e nel marketing".

Ha cominciato il suo percorso nel settore hospitality nel 1987 laureandosi all’Ecole Hoteliere de Lausanne. Sotto la sua guida, nel 1994 HospitalityNet ha aperto la strada all'editoria B2B online nel settore dell'ospitalità, lanciando i brand HospitalityNet, WIWIH, pineapplesearch e l’HOTEL Yearbook. Henri è membro del comitato consultivo dell'International Hotel & Restaurant Association (IH&RA) e membro del comitato consultivo HITEC di HFTP in Europa e negli Stati Uniti.
https://www.linkedin.com/in/henriroelings/