Phocuswright Conference dalla A alla Z: l'alfabeto delle ultime novità del turismo

Phocuswright Conference dalla A alla Z: l'alfabeto delle ultime novità del turismo

Se c’è un posto al mondo dove si può capire con chiarezza che strada prenderà il turismo e chi è destinato ad avere un impatto sullo scenario internazionale, quel posto è la Phocuswright Conference, che quest’anno si è tenuta in Florida dal 19 al 21 novembre.

Il nostro founder e CEO Mirko Lalli e l'albergatore ed esperto di turismo Giancarlo Carniani, sono stati i nostri inviati speciali all'evento.

Ogni giorno, Mirko e Giancarlo hanno inviato uno speciale video di approfondimento per raccontarci che cosa accadeva sul palco, le nuove startup da tenere d’occhio e le mosse dei grandi player.

Così abbiamo riassunto l’evento in un vero e proprio alfabeto del nuovo turismo, 21 punti fatti di persone, aziende e trend da non lasciarsi scappare.

 

A - Airalo

È la nuova mobile app che aggrega eSIM virtuali di qualsiasi paese al mondo, vincitrice del premio Travel Inovation. In pratica, quando un viaggiatore si trova all’estero, può ricorrere ad Airalo per agganciarsi a un operatore telefonico locale, senza dover andare in un negozio fisico e acquistare una nuova SIM. Super semplice e super utile. Resta sottinteso che lo smartphone deve supportare le eSIM, come il nuovo iPhone, ma c’è da immaginarsi che a breve tutti i telefoni ne saranno dotati. 

 

B - Beachy

Un’app dedicata alla prenotazione di tutto ciò che ruota intorno alla spiaggia: sdraio e ombrelloni, cibo, servizi, ecc. Utile per il turista che vuole passare una giornata al mare, ma anche per gli albergatori che vogliono sfruttare al massimo i loro servizi per generare nuove revenue. 

 

C - Chamat Palihapitiya

Ha lasciato un incarico manageriale a Facebook dichiarando che sta "distruggendo il tessuto che tiene insieme la società". È il fondatore di Social Capital, un’azienda che si batte per il capitalismo sociale, ossia un modo di fare business più moderno e vicino alle persone. Il suo speech è stato davvero illuminante. 

 

D - Developers.amadeus.com
Questo è il sito dove Amadeus ha messo a disposizione i suoi contenuti sul travel tramite API. Dati di qualità da integrare in un software, un’app o un progetto. Questo sarà l’anno delle API: sono moltissimi i progetti B2B che stanno proponendo interi prodotti fruibili solo tramite API.

 

E - Exosonic

Dopo i viaggi nello spazio, arrivano gli aerei supersonici, in grado di abbattere la barriera del suono e di percorrere la distanza Londra - New York in sole 3 ore. Exosonic punta a reintrodurli entro una decina di anni: pochi posti, molto veloci, molto costosi.

 

F - Frictionless

È la parola d’ordine del web. Siti, applicazioni, software, dovranno essere congegnati con una user experience che garantisca la massima assenza di “frizione”, problemi o intoppi. La complessità dovrà lasciare il posto alla massima semplicità, per arrivare nel minor tempo possibile all’acquisto.

 

G - 5G

Presto il Wi-Fi potrebbe essere solo un lontano ricordo: il 5G è infatti molto più veloce e più funzionale. Permetterà ad abitazioni e strutture ricettive (i futuri smart hotel) di approdare finalmente nel mondo dell’Internet of Things, ossia una realtà dove oggetti e servizi sono connessi e in grado di parlare tra di loro. Una vera rivoluzione per la vita quotidiana e per il turismo.

 

H - Hotelmize 

Gli hotel controllano le OTA, ma anche le OTA controllano gli hotel. Hotelmize è una piattaforma pensata per i portali, che permette di prevedere grazie all’intelligenza artificiale quali saranno le tariffe degli alberghi in un certo momento. Le implicazioni potrebbero essere molte, poichè le OTA potrebbero comprare le tariffe dell’hotel quando sono più basse per poi rivenderle a loro piacimento a seconda dell’andamento del mercato.

 

I - Intelligenza artificiale

È la grande protagonista della conferenza. Quella che tutti inseguono ma che pochi sanno già come utilizzare. Tra questi, spicca Google, che con il suo speech “How AI and machine learning can deliver better experiences in travel” mostra come l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e del machine learning, permetta al motore di ricerca di diventare ancora più intelligente e più personalizzata. Ma siamo solo all’inizio e il meglio, in questo frangente, deve ancora arrivare.

 

L - Loyalty

Se ne continua a parlare stancamente nelle grandi catene alberghiere (IHG, Marriott, Wyndham), ma non sembra essere l’idea giusta per contrastare il potere delle OTA e aumentare le prenotazioni dirette. Per molti, si tratta solo di un vecchio sistema, costoso e da superare.

 

M - Mobile bookings

Solo qualche anno fa ci si chiedeva se le persone sarebbero mai arrivate a prenotare direttamente da mobile, perché ancora preferivano il pc. Adesso, le stime dicono che in Asia l’incidenza delle prenotazioni travel da mobile sfiorano il 100%, che in USA siamo sull’80% e in Francia (dietro casa) oltre il 70%.

phocuswright-1

 

N - Non travel big tech

Tutti quanti voglion fare il travel… inutile dire che anche alla Phocuswright Conference non sono mancati i big player che non appartengono al mondo del travel ma che hanno un forte impatto sul mondo travel: Google, Amazon (una delle poche realtà a cui gli utenti dimostrano loyalty) ma anche le nuove piattaforme asiatiche di instant messaging e social, come Wechat, dove gli utenti sono già abituati a prenotare e acquistare.

 

O - OYO

Una catena alberghiera asiatica partita in piccolo e oggi terza a livello mondiale, con i suoi 23.000 hotel e con un modello di business estremamente efficace (“chic hotel per tutti”) che presto potrebbe arrivare anche in Italia. Nessuno aveva mai visto una crescita così imponente e così rapida nel settore alberghiero.

 

P - Puglia

La Puglia è uno dei nostri più importanti clienti: attento alla brand reputation, al coinvolgimento degli operatori turistici e al valore dell’innovazione, è stato citato da Expedia per il successo della sua campagna di destination marketing. Per saperne di più, scarica la storia di successo della Puglia.

 

Q - Question: Are We There Yet?

Ci sono molte domande aperte nel turismo, ma questa è stata la regina dell’evento in Florida, quella che ha dato il nome alla conferenza: ci siamo? Ci siamo davvero?
Nella famosa pellicola Blade Runner, che proiettava il suo futuro distopico nel 2019, gli smartphone non avevano ancora fatto la loro comparsa, ma era stato prevista la nascita di Internet, alla quale siamo arrivati molto prima di quanto ipotizzato da Philip Dick. 

La risposta alla domanda, oggi come ieri, resta: “Dipende…”

 

R - Robotica

Della robot in hotel se ne parla da anni, ma per adesso nessuno sembra averla applicata in modo funzionale, tranne l’Asia. Qui alcune strutture sembrano aver dimostrato che se ne possono trarre dei benefici, sia a livello operativo che nel migliorare il servizio ai clienti. Più del 70% dei giapponesi non avrebbe problemi e ritiene interessante e desiderabile poter interagire con dei robot in hotel.

 

S - Stephen Kaufer

L’intervento del CEO di Tripadvisor è stato un intervento sottovoce, che poco racconta di quello che sta passando il Gufo. D’altronde che sia in crisi non è un segreto e si vocifera già da mesi che il colosso cinese Ctrip sia intenzionato ad acquistarlo.

 

T - Troop Travel 

Tra le startup premiate c’è un nuovo software B2B che aiuta le grandi aziende ad organizzare meeting, viaggi ed eventi aziendali con il supporto dell’intelligenza artificiale. Le realtà internazionali si ritrovano spesso a dover spostare centinaia di persone con costi di trasferta molto alti. Grazie a questo tool, è possibile individuare le location più strategiche in base ai voli dalle varie destinazioni, ai prezzi e alle disponibilità di hotel e ottimizzare grazie all’AI ogni segmento di viaggio risparmiando al massimo. 

 

U - USA

È ufficiale: per gli statunitensi Google ha superato amici e parenti nella ricerca di consigli di viaggio. In altre parole, oggi gli statunitensi si fidano più di Google delle persone che conoscono. Non era mai accaduto prima. 

phocuswright-2

 

V - Voice assistant

L’implementazione di strumenti come Google Home o Amazon Alexa negli ambienti di casa o in hotel sta migliorando, ma ancora solo il 25% dei viaggiatori dice di avere un digital assistant e ancora in pochi si sentirebbero di utilizzarlo nella camera di un albergo. Quindi pare che ci sia ancora parecchia strada da fare. 


Z

Abbiamo esaurito le parole a nostra disposizione, per cui… vogliamo lasciare l’ultimo spazio disponibile ad Hicon, l’evento dedicato a hotel e tecnologia che si terrà il 5 dicembre a Milano. Qui le parole chiave al centro del palco saranno in gran parte le stesse viste a Phocuswright, come le API e l’Intelligenza artificiale, ma non solo.
Scopri gli speaker e acquista il biglietto su Hicon.it.