Pick of the Week 69 - TripAdvisor svela tutta la verità sulle recensioni false

Pick of the Week 69 - TripAdvisor svela tutta la verità sulle recensioni false

 

TripAdvisor svela tutta la verità sulle recensioni false

 

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Le recensioni false sono sempre state un tabù in casa TripAdvisor, ma finalmente il Gufo si è deciso a fare chiarezza. Lo ha fatto in grande stile, con un report dettagliato dedicato alla trasparenza delle recensioni: che sia un modo per riconquistare la fiducia di una platea sempre più in fuga su altre piattaforme, poco importa se ci permette di sbirciare tra i numeri che prima erano off limits. Circa il 5% delle recensioni è stato respinto o rimosso quest’anno e solo il 2,1% è risultato falso, mentre oltre 36.000 attività hanno subito una penalizzazione per acquisto di recensioni.
TripAdvisor lancia un appello, nel quale non esita a chiamare in causa i meno criticati Facebook e Google: “Anche se stiamo vincendo la lotta contro le recensioni false, possiamo proteggere solo il nostro angolo di Internet. È tempo che altre piattaforme come Google e Facebook scendano in campo.”

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Luxury hotel e Costa Azzurra: ecco perché la destinazione francese resta punto di riferimento per il segmento lusso

 

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Un esclusivo report di destination intelligence di Travel Appeal mostra tutti i dettagli sulla capitale francese del lusso: la Costa Azzurra. Grazie all’analisi di oltre 17.000 recensioni, è stato possibile realizzare una panoramica completa sulla percezione degli hotel di lusso di questo territorio, degli argomenti più trattati dagli utenti online e dello scostamento in positivo e in negativo del Sentiment degli alberghi campione rispetto alla media della destinazione.
Una raccolta di spunti e insight fondamentali per chi si occupa di turismo, hotel e investimenti nel settore alberghiero.

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Tutto quello che vorresti sapere sul futuro dell’hospitality

ITMOF Expert - Ian Millar ITA

 

Il prof. Ian Millar, dell'Ecole Hôtelière de Lausanne (EHL), fa il punto sul rapporto tra nuove tecnologie e ospitalità. L’avvento del 5G aprirà la strada agli smart hotel, gli strumenti di brand reputation management diverranno sempre più intelligenti e offriranno agli hotel consigli strategici e analisi semantiche dei contenuti sempre più precise.
Senza contare i big data, che a breve non saranno più solo una parola astratta ma un vantaggio concreto da sfruttare all’interno di ogni struttura. 

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Albergatori e reputazione online: “Basta lagnarsi, dedicatevi ai clienti!”

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Cosa deve fare l’albergatore per non trovarsi a gestire recensioni imbarazzanti? Non sarebbe meglio creare un modus operandi che generi narrazioni positive fin da subito?
Con il primo articolo di una serie di quattro, l’albergatore Emanuele Papi, ci svela come sia riuscito a ottenere una reputazione di altissimo livello nella sua struttura: “Bisogna passare dal gestire la reputazione al creare la reputazione. Questo mi ha permesso di raggiungere un bel 9,1 su Booking.com e aumentare significativamente fatturato e marginalità.”

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