Q&A Webinar: Hotel e Finanza - Come prepararsi alla ripresa

Q&A Webinar: Hotel e Finanza - Come prepararsi alla ripresa

Il 9 aprile si è tenuto il primo webinar in collaborazione con gli esperti di TeamSystem: “Hotel e Finanza - Come prepararsi alla ripresa”, condotto dal dott. Mattia Casadio.

 

Ci avete scritto in tanti per risolvere i vostri dubbi e i vostri quesiti. Ecco tutte le domande emerse durante l’evento in live streaming e le risposte del dott. Casadio.

Per conoscere tutte le altre risposte, potete rivedere la registrazione integrale dell'evento sulla nostra pagina dedicata ai webinar passati.


D: Le soluzioni per la liquidità sono applicabile anche alle newco nate nel 2020?

R: Non è chiaro. Attendiamo chiarimenti perché nel DL si fa riferimento al confronto con fatturato 2019.

 

D: Il 25% del fatturato di quale periodo? Anno precedente? O primo trimestre 2020?
R: Anno 2019

 

D: Posso coprire io come azienda il 10% oppure devo necessariamente fare ricorso al Confidi?
R: Premetto che i DL sono generici poi vengono pian piano chiariti i punti successivamente. Le mie risposte si basano su quello che è scritto. Direi che Confidi non è obbligatoria.

 

D: Con il finanziamento a 6 anni del DCPM Liquidità, si possono chiudere altre linee di mutui chirografari con tassi più alti e più brevi di durata esempio 4 anni? Così da spalmare meglio il debito precedente e con tassi più bassi?
R: Sì

 

D: La gestione del canone di affitto variabile è uno strumento che si può utilizzare anche in maniera più strutturata
R: Sì certo. Ritengo che nel settore alberghiero dovremmo abituare i proprietari ad affitti variabili in base al fatturato (20%) con un canone minimo garantito. Negli ipermercati questa prassi esiste già.

 

D: Nella trasformazione da fisso a variabile, l'esternalizzazione di alcuni servizi può essere una soluzione?
R: Assolutamente sì. Così si ha un migliore controllo dei costi. Fondamentalmente cerchiamo di vendere la camera. Ovviamente il settore Hospitality ha tante tipologie di servizio e per alcune categorie come lusso e family certe logiche sono meno applicabili.

 

D: Queste nuove proposte del Governo daranno i soldi nuovamente alle banche , non alle imprese. Trovo alquanto incredibile, in questo scenario eccezionale, che un'impresa deve indebitarsi ulteriormente per poter riprendere a lavorare. L'impresa si indebita consapevolmente, dopo un'attenta analisi, perché vuole fare un up-grade nella qualità dei servizi e nel migliorare le sue prestazioni. Qui ci viene chiesto solo per lavorare. Trovo questa soluzione inefficace. Inoltre con un ritorno in soli 6 anni.
R: Concordo in parte. Lo Stato non è messo benissimo, con la cassa integrazione sta assorbendo molti costi e dando da vivere ai dipendenti. Sono state sospese le imposte che derivavano da periodi in cui si incassava. Quindi questa è liquidità trattenuta dalle aziende. Non si lavora ma i costi sono limitati. Ci danno liquidità per passare questo momento ed anzi abbiamo 18 per non pagare il mutuo. Per me ce la si fa. Chi aveva titolo per stare sul mercato prima ci sta anche adesso, anzi meglio se si riapre. Non sono negativo vista la situazione.

 

D: Consiglia di vendere le camere solo in pernottamento escluso anche la prima colazione?  Questa è comunque una scelta corretta di flessibilità. D: In termini finanziari per avere una gestione più ottimale, conviene avere una società per la proprietà dell'immobile e una per la gestione alberghiera?
R: Assolutamente sì. Per mille motivi. D: Purtroppo ancora oggi il mio consulente non mi ha risposto al quesito:  se un dipendente è a chiamata, premetto che non sono un hotel stagionale, ha diritto alla disoccupazione? Mi scusi ma non le so rispondere. Non è il mio campo anche io mi rivolgo al mio consulente paghe.


D: Se più albergatori volessero fare sinergia creando una catena, quale strumento finanziario consiglieresti? Fusione, apertura di una nuova società o altro?

R: Bella domanda! Se più albergatori sono proprietari e gestori consiglio affitto dell’azienda o dell’immobile con conferimento di azienda in una newco di gestione. Possono anche essere tante newco per ogni hotel, perché le catene si possono formare sia con struttura a grappolo che con unica società. Io consiglio quella a grappolo con una Capogruppo di servizi. Queste scelte cambieranno il nostro turismo e ce ne saranno sempre di più perché sono vincenti. La Capogruppo poi ha un valore che nel tempo può attirare capitali dall’alta finanza o fondi per svilupparsi. Il futuro passa da qui. Ottima domanda 👍

 

D: Conviene entrare nelle catene? Intende in franchising? Dipende dalla catena.
R: In generale sì. La strada è questa.

 

D: Mi fa piacere che venga confermato l'interesse verso le strutture ricettive. Ma i valori immobiliari devono essere rivisti al ribasso dopo la crisi?
R: L’hotel è una struttura produttiva. Vale per quando affitto può pagare. Se divide proprietà e gestione l’affitto le indica il valore. Più è bravo a gestire e più alto mantiene il valore.

 

D: è possibile sommare le due domande, ovverosia intanto chiedere i 25.000 e successivamente presentare la domanda per il 25% del fatturato?
R: Sì

 

D: I piani di rientro di questi aiuti hanno uno standard predefinito o sono a discrezione degli istituti eroganti ?
R: 72 mesi con 2 di preammortamento. Massimo.

 

D: Concordo sull'interesse al mercato alberghiero italiano per la buona rendita (lei parlava almeno del 6%) ma in realtà rendite del genere sono solo nelle grandi città… forse. Di certo nei nostri territorio, le piccole destinazioni italiane, non è così. Ecco perché i fondi non arrivano, perché non c'è rendita e non nei 6 anni - durata media investimenti. Ancora una volta per fortuna che ci sono le famiglie che fanno del lavoro la loro ragione di vita (il così detto sistema feudale...), me lo conferma? 
R: È una logica di mercato. Fosun, il più grande fondi cinese che ha appena aperto ufficio a Milano e col quale ho trattato già dal primo investimento, sta cercando mare Italia. Così come molti altri. Il sistema alberghiero italiano è molto saldo. Le redditività alte e garantiscono affitti che con rendimento al 6% attraggono inventori. Per questo la finanza si sta interessando all’Italia.

 

D: La riviera romagnola dovrà abbandonare la COSTOSISSIMA PENSIONE COMPLETA e passare, come fa il mondo intero al BB. o alla HB come ho scritto nel libro che ho pubblicato con la Susil Edizioni.
R: Caro Giorgio. Sfonda una porta aperta. Assolutamente così per i tantissimo hotel di media categoria. È l’unico modo per essere competitivi. Crescere prendendo in gestione l’hotel vicino o più hotel e vendere le camere. Leggo volentieri il suo libro. Sono a Milano Marittima.

 

D: Come valuta una struttura alberghiera? Un mix fra valore immobiliare e il fatturato?
R: Sì. Valore immobiliare rendita 6% e valore aziendale rendita 15%, ma questo è meno liquido se non è catena.

 

D: Quindi è il momento di indebitarsi per acquistare le mura? 
R: Per un albergatore al momento pensare di ripagare capitale e interessi a 15 anni per acquistare lo vedo molto difficile. Non sono più i tempi. Investono gli immobiliaristi che hanno capitali e puntano al solo rendimento.

 

D: Per accedere ai 25 mila euro e vero che bisogna fare un un elenco di pagamenti da consegnare alla banca che provvederà a fare i bonifici ed il tutto sarà gestito in un conto dedicato?
R: Non mi risulta. Attendiamo che le banche recepiscano le circolari interne. Ci vorrà una settimana almeno.

 

D: Se il mercato va verso la concentrazione e i grandi fondi sono interessati al nostro patrimonio immobiliare turistico, come salvaguardare qualità e creazione del valore da operazioni meramente speculative, disinteressate alla creazione di valore nel lungo periodo? Avvocato del  Diavolo :) Come accompagnare questo processo in modo sano e benefico per il territorio?
R: Bella domanda. Attirare l’interesse della finanza aiuta molto perché la domanda tiene alti i prezzi. Gli hotel valgono per quando rendono. Se gestiamo bene il patrimonio immobiliare i valori rimangono alti e sono solo opportunità.

 

D: Per prendere 25 mila non bisogna avere esposizioni superiori a 100 mila euro e per le società più esposte cosa è previsto?
R: Non mi risulta questo limite.