I Fantastici 20: ovvero i 20 trend che plasmeranno il mondo del turismo nel 2020

I Fantastici 20: ovvero i 20 trend che plasmeranno il mondo del turismo nel 2020

Che rullino i tamburi: il 2019 sta per uscire di scena e il 2020 è pronto per salire sul palco.

La senti quell’aria frizzante di novità che accompagna l’aprirsi del nuovo anno? Noi sì: per questo abbiamo raccolto e analizzato le 20 tendenze che secondo il nostro team daranno un volto al turismo e all’hospitality in questo 2020.

 

Questo è giusto un piccolo assaggio dei nostri Fantastici 20! Resta sintonizzato su queste frequenze, perché il 10 gennaio è in arrivo uno speciale contenuto con la lista dei Fantastici 20 al completo...

 

1 - Iper-automatizzazione

 

Nel 2019 non si è fatto altro che parlare dell’iper-personalizzazione, mentre nel 2020 ci concentreremo di più su quello che accade dietro le quinte dell’hotel. L’intelligenza Artificiale e il machine learning ci aiuteranno sempre più ad automatizzare la raccolta e l’analisi dei dati, ma anche a monitorare, misurare, valutare e rivalutare. Gartner and Forrester prevedono che “più di un milione di lavori saranno rimpiazzati da software robotics, RPA, agenti virtuali e chatbot” nel 2020. Gli esperti di Hicon 2019 hanno confermato che l’IA ha il potenziale di aumentare le revenue dell’hotel del 10%, ridurre i costi del 15% ed eliminare il 73% delle attività manuali. Se togliamo allo staff le incombenze che possono essere automatizzate, potrà concentrarsi di più sui clienti e migliorare il servizio offerto.

 

2 - Smart(er) Hotels 

 

L’iper-automatizzazione è legata al secondo trend che abbiamo individuato: l’emergere di hotel sempre più smart. Giovanna Manzi, CEO di Best Western Italia, ha dichiarato all’ultima edizione di Hicon che uno smart hotel è fatto soprattutto di persone, non di robot come molti pensano. Non tanto di tecnologie, ma di cortesia, disponibilità, e doti umane. Sono le persone a fare la differenza, quelle di cui dobbiamo prenderci cura. Come abbiamo visto nel primo punto, ci sono molte attività che possiamo automatizzare e standardizzare, puntando invece a personalizzare e umanizzare le altre, quelle che contano davvero per fare un salto di qualità.

 

3 - Ecoturismo 

 

L’ecoturismo ha assunto una definizione ufficiale già nel 2015 (ossia un modo di viaggiare responsabile, il cui il turista visita e soggiorna in un paese straniero conservando e rispettando l'ambiente naturale e la cultura del luogo, sostenendo e contribuendo alla crescita economica e al benessere della popolazione locale). Ma esploderà davvero solo nel 2020. Lo scorso anno è emerse l’urgenza di porre l’attenzione sul cambiamento climatico e sulle iniziative ambientali e sempre più persone pianificano di viaggiare in armonia con questi principi. Alloggi autentici e locali ed escursioni per conoscere meglio la natura di un luogo saranno la norma, da ora in avanti. Booking.com ha rivelato che  c’è già un buon 73% di persone che vorrebbe soggiornare almeno in una struttura eco-friendly o green nel nuovo anno.



4 - Viaggi consapevoli

 

Sempre sulla scia dell'ecoturismo è il viaggio consapevole, che si concentra sul viaggio, non sulla destinazione. Amala, odiala o guardala con indifferenza, ma la piccola attivista svedese  Greta Thunberg ha portato l'attenzione globale sui cambiamenti climatici e l'importanza di proteggere l'ambiente nel 2019. Ha sottolineato il concetto di "flygskam", cioè la vergogna di volare con l'aereo. Di conseguenza, la BBC ha riferito che “dopo aver analizzato più di 6.000 persone negli Stati Uniti, in Germania, Francia e Regno Unito, UBS ha rilevato che il 21% ha ridotto il numero di voli presi nel corso dell'ultimo anno.” In poche parole sempre più persone cercano modi alternativi al volo per viaggiare, magari privilegiando il treno.

 

5 - Cashless

 

Diciamo pure addio al denaro stropicciato e alle manciate di monetine in tasca: oggi la stragrande maggioranza dei consumatori acquista con un semplice passaggio della carta. Secondo Forbes, “dieci anni fa, sei transazioni su dieci erano in contanti. Adesso sono solo tre su dieci. E in appena un altro decennio, potrebbe essere solo una su dieci ”. I benefici vanno ben oltre la comodità, perché una società senza contanti aiuta nel ridurre ed eliminare le tasse sulle transazioni di questo tipo. Anche le banche ne beneficeranno, perché risparmieranno tempo e soldi, per la stampa, la gestione, lo stoccaggio e il deposito di denaro contante. 
Anche tu sei saltato sul carro di chi preferisce un mondo senza contanti?

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